mARCO AUSILI

Obiettivo raggiunto, la legge food e decoro è realtà!

La Proposta di Legge n. 64/2026 della Regione Marche nasce con l’obiettivo di promuovere la valorizzazione e la riqualificazione dei centri storici, dei luoghi del commercio di particolare interesse e delle attività economiche che contribuiscono alla salvaguardia dell’identità storica, culturale e sociale dei territori marchigiani. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle politiche regionali volte a contrastare la desertificazione commerciale, favorire la permanenza delle attività tradizionali e sostenere un modello di sviluppo economico coerente con le caratteristiche dei borghi e dei centri urbani della regione.

La legge riconosce il valore del commercio di vicinato, dell’artigianato tradizionale, delle produzioni tipiche locali e delle attività che contribuiscono all’attrattività e alla qualità urbana dei centri storici. Essa attribuisce ai Comuni strumenti di programmazione e pianificazione per orientare lo sviluppo commerciale verso il rafforzamento dell’identità dei luoghi, favorendo il recupero degli immobili inutilizzati e la qualificazione degli spazi urbani.

Sicurezza: approvata dalla giunta regionale l’operazione “Marche sicure”

La Regione Marche, sotto la guida del presidente Francesco Acquaroli, ha approvato il progetto “Marche Sicure”, un’iniziativa integrata e plurisettoriale volta a rafforzare la sicurezza dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, valorizzando la legalità e l’identità territoriale. Questo piano strategico coinvolge Prefetture, Forze dell’Ordine, enti locali, categorie economiche e cittadini, con l’obiettivo di affrontare diverse sfide sociali come l’abuso di sostanze e alcol specie tra i più giovani, garantendo un ambiente più sicuro e attrattivo. La strategia si articola in sei assi principali: coordinamento istituzionale per una governance integrata; implementazione di tecnologie avanzate per il controllo territoriale; tutela della salute e contrasto alla concorrenza sleale; controllo della legalità economica e abitativa per combattere abusivismo e lavoro nero; collaborazione tra pubblico e privato con potenziamento della Polizia Locale e vigilanza privata; infine, educazione alla legalità e prevenzione delle frodi, specialmente verso anziani e soggetti vulnerabili. Tale piano, nel rispetto delle competenze statali in materia di ordine pubblico, mira a promuovere sicurezza, coesione sociale e sviluppo economico sostenibile attraverso innovazione, sinergia istituzionale e partecipazione attiva della comunità marchigiana.

Le Marche rafforzano hospice e cure palliative: investire nella dignità della vita è una priorità

Quando si affrontano temi delicati come il fine vita, la politica ha il dovere di partire da un presupposto imprescindibile che è quello di garantire a ogni persona il diritto ad accedere a cure palliative di qualità, che allevino la sofferenza e mettano al centro la dignità della vita. La Giunta ha previsto 25 posti letto in più negli hospice marchigiani, l’assunzione di nove medici palliativisti e il rafforzamento degli organici con infermieri, operatori sociosanitari, psicologi e assistenti sociali. Investimenti che si aggiungono alla recente nascita del Coordinamento regionale delle cure palliative, uno strumento che renderà ancora più efficace e omogenea l’assistenza su tutto il territorio.

Le Marche stanno costruendo una rete moderna e integrata capace di accompagnare il paziente e la sua famiglia in ospedale, a domicilio, negli hospice e negli ambulatori, con particolare attenzione anche all’età pediatrica grazie al Centro di alta specializzazione del Salesi e al futuro hospice pediatrico per il quale c’è una chiara volontà di voler perseguire. La dignità della persona non si tutela con slogan, ma assicurando cure, vicinanza e umanità. Per questo riteniamo che ogni riflessione sul fine vita debba avere come premessa un sistema di cure palliative realmente accessibile e qualificato. È questa la risposta più alta che le istituzioni possono dare a chi vive la fragilità e alla sua famiglia.

Opportunità importanti in arrivo, scopri i bandi regionali

  • BANDO COMUNITÀ ENERGETICHE

La Regione Marche ha lanciato un bando nel quadro del PR FESR 2021-2027 con una dotazione di 3,8 milioni di euro per promuovere la creazione e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’obiettivo di favorire la produzione, la condivisione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e apportando benefici ambientali, economici e sociali a cittadini, imprese ed enti pubblici. Le domande potranno essere presentate dal 30 settembre 2026 al 29 gennaio 2027; il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili, con un massimo di 300.000 euro per progetto e un investimento minimo richiesto di 200.000 euro. Sono finanziabili impianti e sistemi per la produzione e gestione dell’energia rinnovabile, tra cui fotovoltaico, agrivoltaico, mini-eolico e mini-idroelettrico.

  • BANDO NUOVE IMPRESE 36-65 ANNI

La Regione Marche ha stanziato 6,9 milioni di euro per sostenere la creazione di nuove imprese, attività professionali e studi associati, rivolgendosi a disoccupati da almeno sei mesi, residenti nelle Marche e di età compresa tra 36 e 65 anni, compresi gli iscritti all’AIRE che rientrano in Italia. Il finanziamento prevede contributi a fondo perduto di 20 mila euro per progetto, distribuiti tra il 2026 e il 2027, con l’obiettivo di favorire l’autoimpiego e rafforzare il tessuto produttivo regionale. I progetti saranno valutati in base alla qualità e al potenziale occupazionale, con punteggi aggiuntivi per iniziative nei borghi storici e per disoccupati con maggiore anzianità. Questa misura rappresenta la continuazione di una politica attiva della Regione, che negli ultimi dieci anni ha investito circa 62 milioni di euro, contribuendo alla nascita di circa 2.500 nuove attività e alla creazione di oltre 3.200 posti di lavoro, sostenendo così la crescita economica e occupazionale del territorio.

  • BANDO FONDO NUOVO CREDITO

La linea di intervento FONDO NUOVO CREDITO – SEZIONE ‘INVESTIMENTI E LIQUIDITA’ 2026’ (FNC-INV-LIQ26) sostiene le imprese marchigiane facilitando l’accesso al credito per programmi di investimento, inclusa una quota di liquidità, tramite finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto. Attraverso il supporto del sistema dei Confidi, il Fondo mira a migliorare le condizioni di accesso al credito, sostenere investimenti produttivi, innovazione, ricerca e sviluppo, promuovendo un approccio più strutturato e sistematico ai processi di innovazione nelle imprese. L’obiettivo è consolidare la competitività dell’economia marchigiana sui mercati nazionali e internazionali, incentivare lo sviluppo e la crescita delle start-up, oltre a rafforzare e modernizzare il tessuto produttivo regionale, contribuendo anche ad azioni anticicliche nelle aree economicamente più critiche, il tutto in una prospettiva di crescita sostenibile e di lungo periodo.