mARCO AUSILI

Food e decoro, la legge Acquaroli «Basta locali etnici nei nostri centri»

Questa proposta di legge regionale mira a valorizzare e riqualificare i centri storici e le attività commerciali legate all’identità territoriale, anche introducendo limitazioni alla proliferazione di nuove attività ben note, che nel nostro territorio portano solo degrado, potenziali spazi di illegalità, deprimendo la qualità del commercio e la vivibilità dei nostri centri. Dispiace che la sinistra voglia fomentare l’incomprensione affermando che la legge limiterà tutte le attività che offrono specialità di altri paesi, dal sushi, alle birre ecc. Falso, il problema non è la nazionalità, il problema, che non è mai stato chiaro a certa sinistra, è che bisogna sempre più contrastare chi non rispetta le regole, chi porta degrado e inciviltà nella nostra Nazione e nei nostri territori. In sostanza la proposta di legge regionale non porta alla chiusura delle attività già esistenti, ma dà la possibilità ai comuni di redigere programmi di qualificazione dei nostri centri valorizzando le filiere locali e il riuso del patrimonio edilizio esistente, puntando a recuperare il decoro delle città e rafforzando l’identità degli stessi, anche introducendo limitazioni all’apertura di nuovi locali etnici squalificanti nei nostri centri. Pur introducendo limitazioni alle nuove aperture, la normativa è studiata rispettando i principi di proporzionalità, non discriminazione e tutela della concorrenza.

Costi delle rette delle case di riposo: aiutiamo le famiglie con voucher di 250 euro al mese.

La Regione Marche ha definito un progetto storico di Intervento Multileva per la residenzialità socio-sanitaria e sociale 2025-2027, con una dotazione complessiva di 30,6 milioni di euro destinati a potenziare i servizi delle strutture assistenziali e supportare le famiglie nel pagamento delle rette. L’accordo, frutto di un lungo lavoro concertativo con sigle sindacali ed enti gestori, prevede più linee di intervento: 20,9 milioni destinati agli enti gestori per aumentare la quota sanitaria delle rette e finanziare progetti di miglioramento dei servizi, con particolare attenzione alle strutture psichiatriche e ai minori; 9,7 milioni destinati alle famiglie sotto forma di voucher mensili basati sull’Isee, per ridurre l’impatto economico delle rette. Restiamo in contatto per l’uscita del bando.

Le Marche per i giovani: ancora due nuove misure regionali per i nostri giovani.

  • Bando Start&Innova: l’intervento è rivolto a giovani disoccupati under 36, laureati o diplomati ITS Academy, residenti o domiciliati nelle Marche e italiani residenti all’estero, che intendono avviare una start-up innovativa nei settori strategici individuati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3). La misura prevede un contributo di 40.000 euro a fondo perduto, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese innovative, trattenere e attrarre giovani talenti e creare occupazione qualificata. Lo sportello per la presentazione della domanda sulla piattaforma informatica SIFORM2 verrà aperto il 6 luglio 2026 con scadenza il 9 ottobre 2026. Un ulteriore sportello verrà aperto nel 2027, dal 12 gennaio 2027 al 18 marzo 2027.
  • In arrivo invece il nostro bando per l’inserimento stabile nelle imprese marchigiane e per la crescita professionale di giovani laureati under36 a tempo indeterminato e full-time, puntando su profili qualificati e sul rientro di competenze nelle Marche, con incentivi mirati per l’assunzione di giovani dirigenti e quadri. Contributi fino a 50 mila euro per assumere giovani dirigenti, 30 mila euro per quadri e 25 mila euro per profili altamente qualificati. Previsti anche incentivi per le trasformazioni contrattuali di giovani lavoratori già presenti in azienda: fino a 20 mila euro per la trasformazione da quadro a dirigente, e fino a 15 mila euro per la trasformazione di un profilo di elevata qualificazione in quadro. Restiamo in contatto.

Bando unico per lo Sport, si parte con tutte le misure!

Pronto il programma degli interventi di promozione sportiva per l’anno 2026. Evoluzione e consolidamento del ruolo sociale, culturale ed economico dello sport, nonché di prevenzione per la salute, sviluppo del concetto di “sport per tutti” come strumento di crescita individuale e collettiva dell’intera cittadinanza, valorizzare in ambito regionale l’attività sportiva e motorio-ricreativa, cercando concrete integrazioni con le iniziative di diversi settori dell’amministrazione pubblica. Circa 1,6 milioni di euro a disposizione. Qui sotto tutti i bandi attivati. Si parte, restiamo in contatto.

Più sanità, con più medici di famiglia nel territorio

La Regione Marche investe nella formazione per aumentare il numero di medici di famiglia e rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale, approvando un corso triennale di medicina generale per il 2026-2029 con 98 borse di studio, finanziate per 68 posti dal Fondo sanitario nazionale e per 30 dalla Regione. Questo impegno mira a rispondere ai bisogni futuri, garantendo il ricambio generazionale e migliorando la presenza dei medici soprattutto nelle aree più difficili, in linea con il potenziamento della sanità territoriale e il nuovo modello basato su Case e Ospedali di Comunità. Il bando sarà pubblicato a breve sui canali ufficiali, con domande da presentare online, mentre la selezione si svolgerà attraverso una prova scritta nazionale prevista il 21 ottobre 2026.